Mangiare pesce in gravidanza fa bene al cervello del nascituro

Shrimp
La fotografia di © coolmom.info

I così detti 1000 giorni – il periodo dal primo giorno di gravidanza alla nascita di un bambino è sempre stato momento cruciale per promuovere di corretta alimentazione, che mette la prima pietra delle prospettive future del bambino, giuda suo corretto sviluppo fisico e mentale. Pesce e frutti di mare hanno un ruolo fondamentale per svolgere questo sviluppo.

Il consumo dei frutti di mare durante la gravidanza apporta notevoli benefici alla salute cerebrale del feto. Lo conferma uno studio condotto dai ricercatori del Centro Ricerche per l’Epidemiologia Ambientale di Barcellona e pubblicato sull’American Journal of Epidemiology.

Gli studiosi, osservando le abitudini alimentari di circa 2mila gestanti nel primo trimestre di gravidanza ed analizzando i loro bambini con alcuni test volti a misurare le loro funzioni cognitive da 14 mesi fino a 5 anni di età, hanno riscontrato che la funzionalità cerebrale era migliore nei figli di quelle che mangiavano più pesce, rispetto ai figli partoriti dalle donne che consumavano poco pesce nel loro regime alimentare.

“Abbiamo anche visto una consistente diminuzione nei disturbi dello spettro autistico nei figli delle donne con il consumo maggiore – scrivono i ricercatori – L’effetto sembra maggiore nelle donne che hanno un grande consumo nel primo trimestre di gravidanza rispetto a quelle che iniziano più avanti”.

Mangiare pesce in gravidanza fa dunque bene al cervello del nascituro e non c’è nessun segno che il mercurio o altri possibili inquinanti presenti in questo alimento possano determinare qualche effetto negativo. Anzi, se la donna incinta ne consumerà alcune porzioni a settimana (con i massimi benefici che si ottengono con tre porzioni, circa 500 grammi di pesce a settimana) i loro bambini avranno maggiori possibilità di essere intelligenti, dotati di funzioni cognitive migliori e al tempo stesso con una minore probabilità di sintomi autistici.

Infatti, anche nel rapporto “Come raggiungere la Crescita Blu attraverso l’attuazione del Codice di condotta per una pesca responsabile” (Achieving Blue Growth through implementation of the Code of Conduct for Responsible Fisheries) pubblicato dal FAO  in 2015 c’è una pagina intera, tale collega i valori nutrizionali con gli elementi fondamentali per la salute di un bambino.

NutrientiSeafood
La fotografia di © FAO, rapporto “Achieving Blue Growth through implementation of the Code of Conduct for Responsible Fisheries”

Omega-3 acidi grassi presenti principalmente nei pesci e frutti di mare sono essenziali per lo sviluppo ottimale del cervello.

Frutti di mare in pratica sono l’unica fonte naturale dello Iodio, nutriente primario dello sviluppo neurologico, che oltretutto aiuta alla funzione tiroidea.

Un altro nutriente fondamentale per lo sviluppo mentale, Vitamina D regola la funzione del sistema immunitario ed è sostanziale per le ossa.

Durante la gravidanza, l’assunzione di Ferro è cruciale in modo che la madre può produrre il sangue per se stessa e il bambino.

Le diete senza prodotti lattiero-caseari togliano calcio, zinco ed altri minerali, la mancanza di quali rallenta lo sviluppo di un bambino. Tali sono presenti in abbondanza nei frutti di mare.

Sorgenti:
© gravidanzaonline.it – Leggi l’articolo in originale
© FAO, rapporto “Achieving Blue Growth through implementation of the Code of Conduct for Responsible Fisheries” – Apri il rapporto (inglese)

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